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Per
iniziare ad orientarsi in cielo riconoscendo ke costellazioni
è necessario munirsi di una mappa. Senza ricorrere
a spesa eccessiva è sufficiente acquistare una rivista
d'astronomia dove sono pubblicate le carte del mese. L'altra
via può essere offerta dall'acquisto di un astrolabio
oppure si può scaricare da internet un planetario.
Ce ne sono tantissimi, da quelli che si limitano a "dare
a schermo" la volta celeste richiesta, da quelli che
simulano il movimneto, come un vero e proprio classico planetario.
Quest'ultima opzione è ormai offerta da quasi tutti
i software disponibili.
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volta che ci sia orientati in cielo si può provare a
ricostruire le singole lineee delle costellazioni con
le immaginarie figure rappresentate dalle antiche civiltà,
iniziando a giocare con costellazioni come quella qui sopra
rappresentata. |
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Il
gioco può continuare con una delle più
belle costellazioni, Orione. Una volta individuatolo si cominceranno
a tracciare le linee immaginarie che lo compongono, sovrapporre
a queste il cacciatore, ed infine individuare le costellazioni
vicine, Toro, Gemelli, ed Auriga. Il Toro sarò individuato
facilmente dalla stella più luminosa (Aldebaran) che
forma una V con altre stelle vicine. Per i Gemelli si useranno
Castore e Polluce, per l'Auriga si userà Capella, una
stella luminosissima. |
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Uno
dei primi passi sarà costituito indubbiamente dall'individuazione
del Polo Nord celeste. Per far questo compite in ordine le
seguenti operazioni. Individuate innanzi tutto l'Orsa maggiore
e fissate la vostra attenzione sull due ultime stelle del
carro, quelle che nella figura si trovano sopra la scritta
Gran Carro. Misurate mentalmente la loro distanza, magari
traguardandole con due dite (indice e medio) della mano destra,
facendo in modo che il vertice del triangolo così costituito
sia il vostro occhio, e che il prolungamento delle vostre
dita vada a cadere sulle due stelle. |
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Fissate
bene in mente la distanza angolare che separa le due stelle.
La linea retta visibile nella foto serve unicamente ad indicare
la direzione in cui trovare Cassiopea tracciando una retta che
partendo dalla stella di mezzo del timone del carro (Mizar)
e toccando la Polare, vi conduca a Cassiopea. |